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Altra iniziativa del Comune di Trento

15 giugno 2015

Un lavoro per le persone svantaggiate grazie al progetto Net.Work

di Mercoledì, 21 Gennaio 2015
Immagine decorativa

Già attivati alcuni tirocini formativi nelle aziende. L’invito agli imprenditori a creare insieme un distretto dell’economia solidale.

Si chiama “Net.Work: una rete per il lavoro”. È un progetto che ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa e sociale di persone svantaggiate e di creare anche Trento un distretto dell’economia solidale. Già sperimentata positivamente in Vallagarina, l’iniziativa è stata promossa da Fondazione Famiglia Materna, Fondazione Comunità solidale,Infusione (Associazione di promozione sociale) e Comune di Trento. Fondamentali il contributo della Fondazione Caritro (che ha messo a disposizione 35 mila euro) e, naturalmente, la collaborazione delle imprese del territorio.

Net.Work mira ad aiutare le persone a trovare un lavoro grazie all’attivazione di tirocini formativi presso le aziende di qualsiasi settore (commercio, artigianato, industria, servizi…) Queste esperienze producono un doppio vantaggio: innanzitutto le persone che finora hanno avuto difficoltà ad accedere al mondo del lavoro hanno la possibilità di imparare, di farsi conoscere e apprezzare. Inoltre le imprese possono sperimentare nuovo personale, senza incombenze amministrative (che sono a carico della fondazione Famiglia materna), con il sostegno di un tutor e a costi contenuti. Il costo totale di un tirocinio per le aziende si colloca infatti tra i 4 euro e 70 e i 5 euro all’ora. Alle imprese viene chiesto anche di impegnarsi ad alimentare un fondo di solidarietà, che finanzierà nuovi progetti di inserimento lavorativo.

I soggetti svantaggiati da inserire nel posto di lavoro sono disoccupati di lungo corso, persone con problemi di salute o di emarginazione, che sono seguiti dai Servizi sociali del Comune. Quando la persona non viene ritenuta in grado di affrontare da subito un contesto lavorativo vero, viene inserita nei “laboratori per l’acquisizione dei pre-requisiti lavorativi” attivati presso Infusione, associazione di promozione sociale che si occupa di catering e ristorazione. Ad oggi sono una trentina i soggetti interessati dal progetto, quattro i tirocini attivati, undici le persone impiegate nei laboratori di Infusione, un paio le assunzioni (una in una ditta di pulizie).

Per far conoscere l’iniziativa, per sensibilizzare le aziende del territorio, il 29 gennaio alle ore 19, nella sede di via della Saluga 3B, a Trento, ci sarà una cena conviviale, a cura del laboratorio di Infusione, a cui sono stati invitati gli imprenditori trentini. A loro sarà chiesto di contribuire alla creazione di una rete di imprese innovatrici e socialmente responsabili, in cui persone escluse dal mercato del lavoro possano esprimere il loro potenziale. E’ prevista anche la testimonianza di un imprenditore che ha già aderito al progetto.

Per informazioni o adesioni, contattare Maurizio Pangrazzi, coordinatore dei tirocini di inserimento lavorativo, telefono 389 9010699, nwretelavoro@gmail.com .


E’ vero anche che le cose le sanno solo gli addetti ai lavori, a chi interessano veramente arrivano sempre troppo tardi, quando ormai sono già scadute.

Leggi qui: scaduto il 30 aprile 2015 – Welfare a km zero e

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