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Cooperare e non attizzare la competitività

14 giugno 2015

Di attizzamenti alla competitività possiamo vedere esempi tutti i giorni, vorrei parlarvi di alcune persone chiamandole per nome e cognome ma non posso.

Voglio farvi leggere un articolo che mi ha colpita molto, tanto che ho risposto immediatamente commentandolo, così:

"I motivi per cui questo non avviene non è proprio un mistero: è causato dalla dualità che pervade ogni cosa esistente nell'Universo, se scopriamo come viene governato l’Universo troviamo la risposta alle nostre domande. L’Universo è regolato dalla Legge sull'Equilibrio tra gli opposti, chiamata anche Armonia Universale. Quello che la Chiesa per esempio chiama, l’eterna lotta tra il Bene ed il Male, in realtà non è una lotta vera e propria. Direi che è una specie di Alternanza. La stessa alternanza che avete scoperto nell'evoluzione, cioè periodi di stasi intercalati da periodi di disorganizzazione e disintegrazione. Anche l’Economia mondiale segue questi andamenti ciclici ecco perchè stiamo attraversando un periodo di crisi.
Il fatto che per decenni ci abbiano detto che l’Universo sia regolato dalla Legge del più forte, sulla sopravvivenza del più adatto era quindi una bugia, per alimentare quella che è la competizione. In realtà se si guarda bene nell'evoluzione chi andava avanti erano gli scherzi della Natura, quelli affetti da virus, quelli geneticamente modificati e diversi dagli altri, i più deboli, diventavano i più forti e sopravvivevano, gli altri si estinguevano perchè non avevano seguito il cambiamento. Cosa diceva Gesù? “Beati gli ultimi perchè saranno i primi? Beati i deboli ….” forse non dobbiamo aspettare di morire e di vedere la nostra anima volare in cielo per veder realizzati questi precetti. Infatti diceva anche:”Beati i miti, perché erediteranno la terra.” Forse c’è ancora speranza per noi..

E mi riallaccio anche ad un articolo pubblicato su Avvenire che parla dei deboli, che riporta:”…una nuvola di canto che seduce e riaccende la nostalgia prepotente di un mondo fatto di bontà, di sincerità, di giustizia. Un tutt’altro modo di essere uomini…”  ed ancora: “…se uno si fa carico della felicità di qualcuno, il Padre si fa carico della sua felicità. Ci assicurano che il senso della vita è, e non può che essere, una ricerca di felicità. Che i misteriosi legislatori del mondo sono i giusti, che i tessitori segreti del meglio sono i poveri.” Concludendo che: “...Dio è con te, nel riflesso più profondo delle tue lacrime, per moltiplicare il coraggio. Nella tempesta è al tuo fianco, forza della tua forza.”

Sono cattolica battezzata o forse neanche, visto che probabilmente era una Chiesa Battista in Svizzera (quindi non lo so per certo), non sono praticante da quando avevo 18 anni, anche se ogni tanto mi piace ritornarvi. Appartengo ad una famiglia nobile protettrice della Chiesa da secoli e secoli, discendo probabilmente anche da un Templare sassone (ma non dovevano praticare l’astinenza e il celibato?) ma ho una mente logico-matematica (pur essendo una donna) e un Q.I.  superiore a certi geni, ma avendo un intelligenza preminentemente intuitiva non sono mai diventata uno scienziato, anche perchè i miei non potevano certo permettersi di mandarmi all’Università. Quindi non sono certo una di quelle cattoliche convinte che segue ogni parola che dice il prete. Io cerco di prendere il buono, da qualunque parte provenga e cerco di farlo mio. Perchè dal buono vengono le soluzioni.

Ho chiamato Eclettica! questa Associazione in erba perchè nasce da una mia idea, perchè io sono eclettica come persona e spesso questo eclettismo viene visto male, sia da parte di chi lo vive che da parte delle persone che interagiscono con esse. Volevo ribaltare il modo di vedere di questa cosa che io considero una qualità e non un difetto. E penso di esserci riuscita. Prima di fondare questa Associazione quando cercavo la parola Eclettica nei motori di ricerca avevo per lo più risultati negativi e denigratori, ora mi rendo conto che ci sono molte iniziative che valorizzano sia il nome che la qualità dell’eclettismo.

Come persona eclettica, ho diverse passioni, mi piacciono molte cose, le vorrei fare tutte, e ci riesco anche piuttosto bene, non riesco ad abbandonarne nessuna ma a volte lo devo fare perchè le giornate non sono di 48 ore, ma mi sono resa conto che non riesco ad eccellere in nessuna di esse. Il compito di una persona eclettica quindi è limitato? E’ una precorritrice che deve lasciare spazio e tempo a chi la seguirà ?

Come mi riallaccio adesso al discorso della competitività? Ci arrivo, un attimo, anche se sembro prenderla molto alla larga. Come ho sempre sostenuto, la visione a volo d’uccello è sempre la migliore: per vederle meglio, non bisogna stare troppo appiccicati alle cose, ma neanche starne troppo lontani.

Il Trentino Alto Adige è praticamente la patria della Cooperazione. Mai visto tante cooperative come qui in Trentino, giusto? Ma perchè allora le cose qui vanno peggio che in altre Regioni?

Perchè ovviamente c’è qualcosa che non quadra e piano piano il sistema lo sta capendo e ci sta arrivando. Il Trentino tra l’altro è una delle Regioni più bianche dell’Italia, sede dei Vescovi che hanno governato per secoli. Che magnifico binomio, vero ?

From → GENERALE

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