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Formazione dei/lle facilitatori/trici dei gruppi di auto mutuo aiuto

11 settembre 2013

Testo tratto dal libro: “I gruppi di auto mutuo aiuto e l’esperienza dell’Associazione A.M.A. di Trento” appena acquistato dal loro sito. Il cui ricavato va  a sostegno di un progetto per l’avvio e il mantenimento di gruppi di auto mutuo aiuto in Kossovo. (pagg.85-86)

La formazione è presupposto fondamentale della metodologia dell’auto mutuo aiuto, in quanto grazie ad essa è possibile acquisire un linguaggio comune, trasmettendo i concetti di base caratteristici del self help (ribaditi all’interno del Coordinamento Nazionale delle realtà di auto mutuo aiuto). Inoltre la formazione contribuisce a promuovere la cultura della mutualità, in particolare nel territorio in cui viene attuata, e favorisce l’attivazione di nuovi gruppi a.m.a.  e di realtà di riferimento per questi ultimi (associazioni ombrello).

Caratteristica fondamentale della formazione nell’auto mutuo aiuto dovrebbe essere il coinvolgimento non solo degli operatori ma anche delle persone già partecipanti o potenziali fruitrici dei gruppi, dei loro familiari e di tutti i cittadini interessati ad avvicinarsi all’auto mutuo aiuto o a diventare facilitatori/trici di gruppi.

Questo aspetto è in linea con l’ottica di progettare “con” le persone, e non “sulle” persone, e di dare maggiore responsabilità a chi vive un disagio, evitando la delega agli esperti e ai servizi.

Si tratta quindi di una formazione partecipata da esperti e non esperti, nella convinzione che la persona che presenta un disagio e la sua famiglia siano portatori di un sapere molto importante, che deriva dall’esperienza, e di risorse da mettere a disposizione di altri.

E’ fondamentale inoltre che la formazione nell’auto mutuo aiuto sia continua, sia per la necessità di essere costantemente aggiornati rispetto a nuovi bisogni e nuovi ambiti, sia per l’esigenza di formare continuamente nuovi facilitatori per i gruppi.

Infine, ulteriori caratteristiche che la formazione dovrebbe possedere sono l’accessibilità e la modalità di approccio interattivo, quindi non solo frontale, ma che dia spazio ai lavori di gruppo, al confronto e alle testimonianze.

Periodicamente, l’Associazione A.M.A. organizza a Trento corsi di formazione (rivolti ad operatori, utenti, familiari e persone interessate all’approccio dell’auto mutuo aiuto) mirati ad approfondire da una parte la preparazione teorica, dall’altra gli ambiti specifici di applicazione dei gruppi: disassuefazione da fumo, sovrappeso e disordine alimentare, salute mentale, disabilità, tossicodipendenza, affido e adozione, ecc…

In questi anni l’Associazione si è inoltre attivata per la realizzazione di numerosi corsi in altre zone d’Italia, su richiesta di Servizi Pubblici e di realtà del privato sociale. (tenete conto di questa informazione!)

La formazione è indirizzata a tutti coloro che intendono promuovere nel concreto, all’interno della propria comunità e nel proprio lavoro, la metodologia dell’auto mutuo aiuto.

I corsi si articolano:

  • in una parte teorica, in cui sono trattati concetti generali quali il lavoro di rete, le caratteristiche, i processi e gli obiettivi dei gruppi a.m.a., il ruolo del facilitatore/trice, le difficoltà principali che i gruppi a.m.a. incontrano, la valutazione della funzionalità dei gruppi a.m.a..
  • in una parte centrata sull’esperienza concreta di gruppi a.m.a. attivi in vari ambiti e sui lavori di gruppo.

L’esperienza della formazione vuole essere da stimolo al dibattito e alla riflessione sulla dimensione dell’auto mutuo aiuto. Far incontrare realtà e soggetti eterogenei (per provenienza geografica, per problematiche e interessi) crea occasioni di crescita, scambio e realizzazione di progetti comuni.

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Questa seconda parte è invece a cura di 2013©Ass.Eclettica!

Perchè far frequentare almeno un corso per facilitatori/trici ai nostri addetti? Perchè nella nostra Associazione facciamo nostra quella è la “politica” dell’auto mutuo aiuto, cioè tutti quei concetti di base caratteristici del self help, anche se la nostra finalità non è semplicemente  “il parlarne insieme” ma è “il fare assieme”, tipici di ogni Associazione.

Perchè organizzare altri corsi identici, se ce ne sono già di pronti e disponibili? Non ha senso, quindi frequentiamo quelli già istituiti dalla Associazione A.M.A. di Trento, anche per aver un confronto su un altro tipo di realtà.

Il compito principale di Eclettica anche se sta dietro le quinte rispetto a quelli più “pubblicizzati”, è quello di sfruttare al massimo le realtà già presenti sul territorio, ampliarle, organizzarle in un tutto unico coordinato, che porti alla realizzazione dei fini della nostra Associazione e delle persone a cui vi faranno riferimento.

Che senso ha fare qualcosa di nuovo totalmente scoordinato da tutto il resto? Un’altra delle tante Associazioni presenti sul territorio che si fa solo i fatti suoi?

Noi siamo degli impiccioni invece, verremo a ficcare il naso dappertutto. Inteso nel senso buono ovviamente. Non per essere un elemento di disturbo, ma per agire nell’ottica della collaborazione reciproca. E qui forse prendiamo quella che è un po’ la filosofia delle cooperative.

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